lunedì 27 luglio 2015

Una buona notizia

E' stata approvata dalla Giunta Comunale l'intitolazione del Belvedere posto tra i numeri civici 121 e 125 di via Palizzi, alla memoria di Antonio Altamura.

Con l'apposizione della lapide  sulla facciata del civico 7 di piazzetta San Carlo alle Mortelle lo scorso 18 Settembre,  nel corso della cerimonia presieduta dal Sindaco Luigi De Magistris con la presenza dell'Assessore alla Cultura Nino Daniele, fu ricordato che era in corso l'iter per intitolare il largo della parte finale di via Palizzi, strada dove trascorse gli ultimi anni della sua vita, ad Antonio Altamura.


Con l'amico Ezio Aliperti, Presidente dell'Associazione Futura,siamo particolarmente soddisfatti della delibera assunta dalla Giunta che testimonia l'attenzione dell'Amministrazione e dell'Assessore alla Cultura e del Sindaco in particolare sulla necessità di recuperare la memoria storica di uomini e luoghi della città che hanno contribuito alla sua crescita culturale e sociale.

A chiusura delle celebrazioni per il centenario della nascita del letterato Antonio Altamura che nacque e visse lunghi anni della sua vita nella casa  in San Carlo alle Mortelle, dove scrisse la quasi totalità delle sue 140 pubblicazioni,  nel prossimo mese di Settembre avrà luogo la cerimonia ufficiale per il  Largo Antonio Altamura.





domenica 19 luglio 2015

I Quartieri Spagnoli e l'orchestra dei ragazzi



Desidero  augurare una Buona Domenica con questi brevi filmati del Presidente dell'Accademia Europea di Musica e Arti dello Spettacolo di Napoli che è anche l' ideatore del bel progetto ispirato a quanto realizzato in Venezuela El Sistema di Abreu,  a favore dei bambini dei Quartieri Spagnoli con la costituzione dell'Orchestra Sinfonica con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Mallozzi.

Il filmato è stato realizzato presso la Chiesa della Concordia che personalmente ricordo con commozione con il suo storico Parroco Padre Molino e successivamente retta da don Mario Ziello che ai tempi del nostro impegno in San Carlo alle Mortelle non ancora sacerdote, era da sempre impegnato a favore dei bambini dei quartieri e con il quale confrontavamo spesso le nostre esperienze.

Bella iniziativa come le tante altre che fanno ben sperare per l'attenzione dedicata ai ragazzi in particolare appartenenti a famiglie disagiate.

                         Buona Domenica


  


Orchestra sinfonica dei Quartieri Spagnoli: 16 luglio 2015


venerdì 17 luglio 2015

Un ottimo lavoro

Un mio contatto su FB ma soprattutto un amico di vecchia data ancora residente in questa zona, sempre vicino alle nostre iniziative, ha pubblicato ieri questo post che mi fa piacere portare a conoscenza di quanti seguono questo Blog ma soprattutto di quanti hanno a cuore le tematiche per il recupero e la rivalutazione della zona e di tutto il centro antico di questa città.

Della nota di Costantino mi è piaciuta la pennellata di colore, di umanità che ha colto, la partecipazione e la disponibilità degli abitanti che ancora tiene in queste zone ancora cariche di tanta umanità.

Sono contento dell'intervento e mi auguro che quanto prima possa partire anche la raccolta differenziata positivamente attiva in altri quartieri limitrofi ma soprattutto sono soddisfatto di non dover registrare le solite cantilene, lamentele e giaculatorie ma apprezzamento anche di quanto viene fatto.

Grazie Costantino e tienici al corrente anche di ciò che non va perchè sai che non facciamo sconti a nessuno ma siamo fermamente contro i bucaioli e demolitori a prescindere.

Un ottimo lavoro
di Costantino Longano

Finalmente un ottimo lavoro!!..mi fa piacere che lo abbiano fatto anche per i sempre più numerosi turisti che seguendo itinerari ben consigliati si fanno le belle scalinate di Napoli..immortalando nelle foto, degli angoli di paradiso, sconosciuti a tanti napoletani.

Stamattina una squadra di 8, dico 8 operatori del Comune hanno diserbato Salita S Maria Apparente, che sono i gradoni che dal Corso V.E. scendono verso Salita Betlemme e vico Vasto a Chiaia.

Tre macchine tagliatrici, ramazze, carriola e tanta buona volontà, riconosciuta dagli abitanti del posto con "calate" di panieri per offrire agli operatori, acqua fresca da bere e "tazzulelle di cafè". 

Ho chiesto: "scusate..ma tutta quell'erba tagliata...che state riponendo nei sacconi....dove la gettate? ", risposta: " Lavoro e beneficenza!! Il Sindaco non butta niente!! L'erba è destinata all'alimentazione delle pecore povere.."

Grazie don Luigi, anche da parte delle pecore....

giovedì 16 luglio 2015

Grave lutto dell'Assessore alla Cultura

Un'altra tragedia causata da quella subdola e silente malattia che è la depressione, ha ieri sera spento la vita della sorella e del giovanissimo nipote  dell' Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele  e dello stesso inconsapevole omicida marito e padre delle vittime .

Desidero esprimere, unitamente agli amici tutti e ad Ezio Aliperti dell'Associazione Futura  all' Assessore Daniele, sempre vicino e attento  alle nostre iniziative ed agli interessi culturali della nostra città, le espressioni del nostro sincero cordoglio e della nostra vicinanza al suo dolore. 

venerdì 3 luglio 2015

A caccia di ricordi


Ho scritto di recente  di  Père Catapère, a passeggio per Napoli, il libro di Ernesto Nocera, amico che abita in zona San Carlo alle Mortelle, che sta riscuotendo notevoli apprezzamenti e che tra non molto sarà in vendita anche in lingua inglese.


Ernesto, come bene ha detto Marco Rossi Doria che ne ha curato la prefazione, è il napoletano che ama incontrare la gente dei quartieri, fermarsi a parlare con chiunque gli capiti a tiro, conosciuto o sconosciuto che sia.
Mi ha inviato oggi il racconto che pubblico,  di una delle sue tante giornate in giro per Napoli ma questa volta in maniera particolare....


A caccia di ricordi

di Ernesto Nocera
Stamattina ,preso da un improvviso impulso, sono andato a rivedere via Cristallini , strada in cui abitai fino al 1940. E' una strada molto popolare che dai Vergini si inerpica verso Capodimonte. Ho notato che molte botteghe :panettieri,macellerie ecc stanno ancora dove me le ricordavo . Sono passato davanti all'antica farmacia ,sede di incubi .miei e di tutti i miei coetanei perché in essa ci sottoponevano alla orrenda pratica della purga con l'olio di ricino.DISGUSTOSA!!!


Arrivato in cima alla salita ho cominciato ad aggirarmi in un quartiere di architettura povera -come lo ricordavo . Sono entrato in un vicolo -vico Trone_-che portava e porta in una immensa cavità scavata nel tufo della collina .Adesso ospita un garage ma ai miei tempi ospitava una grande stalla con delle vacche che fornivano il latte al quartiere.
All'epoca ,a causa della erosione delle pareti,il suolo era coperto da una povere minutissima ,come cipria.Mi divertivo a pestare i piedi per terra per vederla sollevar in piccoli sbuffi ogni volta che mi ci addentravo per andare a comprare il latte appena munto. ( Lo so non era igienico ma vi garantisco che sapeva proprio di latte)
Sono zone ai margini della città in cui un viso nuovo viene notato subito, Difatti dopo un pò un tizio mi fa: 'O zì a chi cercate? Nessuno -rispondo -i miei ricordi -Gli spiego che ho abitato in quel vicolo fino al 1940 e succede che il mio interlocutore chiama i vicini,mi offre una sedia al fresco e cominciano a chiedermi se mi ricordo di qualcuno.Viene fuori che il mio ospite era il nipote di donna Assunta che mi vendeva allesse d'inverno e spighe lesse d'estate, che un altro era il nipote di Vicienzo cap''e rinale mio collega di terza elementare e che un altro ancora era il pronipote di Alè,il prepotente della classe. . Si sono fatte le 13 e ho un pò di fame Chiedo un panino ad un venditore ambulante che me lo porge. Quanto vi devo? Niente -il piacere che state con noi. Il mio ospite corre col panino dal bottegaio e ci fa mettere mortadella e pomodoro, ,sempre come omaggio alla mia e loro memoria. Insomma sono stato due ore con quelle persone .Con una novità:il quartier è diventato multi etnico.Ci sono srilankesi e africani che vivono in simbiosi con napoletani antichi .Il divertimento è cominciato quando hanno spiegato ai nuovi vicini chi ero e anch'essi si sono interessati Tutto questo con bambini piccolissimi di varie sfumature : dal nero antracite al bianco latte che ruzzavano fra i nostri piedi.Non vi meravigliate se amo i napoletani!

A prevenire facili obiezioni vi dico che sapevo fin troppo bene dove ero e chi erano i miei interlocutori :Non me lo dovete spiegare voi che quegli ambienti che ricordavo poveri hanno subito qualche elemento di corruzione ,
So anche che nessun partito va a parlare con loro ed a rispondere alla loro voglia di superare la precarietà " permanente " che caratterizza la loro vita. Ma cosa volete che interessi a chi passa le sue giornate a decidere se stare dalla parte della corrente A o da quella B ,e qual'è la scelta più vantaggiosa per lui?

La smetto perché l'ho fatta lunga ma come si fa a raccontare questa storia in 140 caratteri? Se questa è la contestazione ne deduco che quelli che fanno simili osservazioni non leggeranno mai un articolo di fondo e men che meno un libro .Pensate che il Decamerone vuole 200 pagine
Orrore! Gli antichi non sapevano comunicare : Questa è la pur troppa verità!



venerdì 26 giugno 2015

Positivo bilancio di VEDUTA LEOPARDI 2015

Costanzo Ioni
Si è conclusa ieri la seconda edizione di VEDUTA LEOPARDI, evento organizzato dall'Associazione Futura presieduta da Ezio Aliperti da un'idea del poeta Costanzo Ioni che ne ha curato anche l'organizzazione.

Moltissimi i poeti che vi hanno partecipato, giovani, meno giovani, conosciuti e sconosciuti, tutti sulle scale di San Pasquale al Corso Vittorio Emanuele, difronte palazzo Cammarota per alcuni anni abitazione di Giacomo Leopardi.

Partecipazione notevole di pubblico sia sulle scale che sul filobus storico dove le note della chitarra di Francesco Cuomo hanno creato una particolare atmosfera molto apprezzata

Raffaele Urraro
Ieri nel corso dell'ultima serata intervento dello scrittore Raffaele Urraro autore di Questa maledetta vita Il romanzo autobiografico di Giacomo Leopardi di recente pubblicato e presentato nell'ambito della manifestazione Veduta Leopardi 2015 e dell'ormai arcinoto Ernesto Nocera con le sue chicche di curiosità su Napoli.

Particolarmente apprezzato l'intervento di Vincenzo Villarosa (autore anche delle foto) del quale ritengo interessante riportarne il testo  per quanti come me non erano presenti ieri.

Alla prossima edizione.

LEOPARDI, IL DESTINO DELL'UOMO E DELLA CIVILTA'

di Vincenzo Villarosa
Sulla vita e le opere di Giacomo Leopardi è stato scritto tanto, come è giusto e utile che sia, per una figura di grande spessore intellettuale e umano.
Un grande filosofo italiano, Emanuele Severino, ha incluso, da tempo, il poeta di Recanati nei manuali di storia della filosofia e gli ha dedicato due libri importanti come 'Il nulla e la poesia' e 'Cosa arcana e stupenda'.
Da poco, è uscito in libreria il suo lavoro 'In viaggio con Leopardi' (Milano, 2015), dal quale voglio leggere alcuni passaggi che, secondo me, mostrano l’importanza di Leopardi, non solo come poeta, ma anche come pensatore.

'L’opera di Leopardi è una grande critica della civiltà. Può sembrare che egli stesso favorisca l’impressione di muoversi nella direzione indicata da Rousseau. Eppure c’è ben altro. Leopardi anticipa Nietzsche, anticipa il cuore del pensiero di Nietzsche: il tema della “morte di Dio”. Quando arriva a questo punto, il lettore può trovare la cosa più o meno interessante. Che però riguarda le opinioni dei filosofi e dei letterati. Il mondo va avanti. Ma, chiediamoci, va avanti indipendentemente dalle opinioni umane? Quelle degli uomini comuni e di quelli meno comuni che escogitano le varie tecniche di sopravvivenza, “materiali” e “spirituali”?' (pag. 7).

Più avanti, Severino continua:

'Se si volesse scrivere un libro “facile” sul senso della filosofia, che non includesse il tema della contraddizione, non sarebbe un libro di filosofia. Ed è dalla filosofia che la scienza eredita tale senso. Inoltre, è Leopardi stesso ad affrontare sin dall’inizio il tema della contraddizione e a porlo al centro del suo pensiero.
(...)
Tuttavia, dopo aver tentato strenuamente di circoscrivere la sua violazione, Leopardi si convincerà di dover negare in ogni campo questo principio, e di dover affermare l’esistenza universale della contraddizione. Non c’è bisogno di sottolineare l’audacia di questa tesi. Ma profonde sono le sue ripercussioni sul pensiero di Leopardi e sulla partita che egli gioca con la tradizione dell’Occidente.' (pagg. 13-5).

Leopardi, in breve, come poeta ma anche come pensatore, è di un’attuale 'inattualità' – da sempre e per sempre – e ci fa riflettere sulla necessità dell’arte e della letteratura e, soprattutto, della loro capacità di farci comprendere il 'qui e ora' e l’'eterno' e la loro unità, nella diversità delle espressioni umane.
E tra le tante difficoltà dell’esistenza, di 'Questa maledetta vita' (Firenze, 2015) – come recita il titolo del prezioso libro di Raffaele Urraro, appena uscito in libreria – ci aiuta a capire, meglio ancora a 'sentire' la vita così come forse è, senza aggettivi. 
La vita e basta. 

lunedì 22 giugno 2015

L'anno che verrà

Nel corso di una bella festa organizzata dalla Comunità Parrocchiale di San Carlo alle Mortelle nel  giardino della Fondazione Mondragone circa dieci giorni fa, il Parroco Domenico Toscano dopo aver introdotto la manifestazione spiegandone le finalità ha per inciso informato i presenti sullo stato dei lavori di ristrutturazione della Chiesa.

Ha dato notizia che il completamento dei lavori dovrebbe avvenire a Gennaio o comunque nei primi mesi del 2016.

Ma non dovevano terminare entro Settembre di quest'anno? 

E' vero che la memoria a fasi alterne la perdiamo un po' tutti....ma a me ed agli altri amici che ci siamo tanto spesi - anche se qualcuno forse se n'è dimenticato - e che abbiamo martellato il povero Ing. Russo, sembra proprio di ricordare bene i tempi, inizio a Settembre del 2014 ed un anno previsto contrattualmente per la conclusione.


Ma in un Paese dove la parola d'ordine è il lasciar andare, non sarà questione di vita o di morte se trascorreranno altri 6 mesi o forse più.

Mi sembra aver capito che la cosa non preoccupi più di tanto il Parroco almeno dal tono usato nel darne la notizia.

Fiduciosi attendiamo l'anno che verrà.


domenica 21 giugno 2015

Père Catapère, a passeggio per Napoli...sul filobus storico

Singolare presentazione del libro di Ernesto Nocera Père Catapère, a passeggio per Napoli, organizzata dall'Associazione Futura, sullo storico Filobus dell' ANM. con la partecipazione dell'Amministratore Unico dell'Azienda  Ing. Alberto Ramaglia e del Presidente della Commissione Trasporti del Comune di Napoli Giovanni Formisano e dalla Presidente della Casa Editrice Il Quaderno, Stefania Spisto.

Una passeggiata con partenza da Piazza Carlo III, dove Ernesto Nocera non ha fatto mancare le sue dotte conoscenze storiche dei luoghi percorsi.

Unica fermata piazza Cavour per far salire Francesco Cuomo con la sua inseparabile chitarra che ha offerto ai viaggiatori alcune tra le più belle canzoni del repertorio classico napoletano.


Veduta Leopardi 2015

Foto V.Villarosa
Continuano con partecipazione  sempre più  numerosa, le serate di Veduta Leopardi 2015, organizzate come l'anno scorso dall'Associazione Futura presieduta da Ezio Aliperti, da un'idea del poeta Costanzo Ioni, omaggio dei poeti napoletani a Giacomo Leopardi. 

Giovedì 25 alle ore 18 sulle scale San Pasquale al C.V.E. altro appuntamento al quale parteciperà lo scrittore Raffaele Urraro  che giorni fa ha presentato il suo libro Questa maledetta vita , romanzo autobiografico di Giacomo Leopardi.

Interventi di Ernesto Nocera e Vincenzo Villarosa.


domenica 14 giugno 2015

Due giornate in filobus con Leopardi e tanta poesia


Due giornate in filobus con i versi dei poeti napoletani dedicati al Poeta dei poeti.
Partecipazione attenta e numerosa, con la chitarra e la bella voce di Francesco Cuomo che ha interpretato  alcune delle più belle canzoni del repertorio classico della canzone napoletana. 

(foto Vincenzo Villarosa)
                         



VEDUTA LEOPARDI

      2015       



















venerdì 12 giugno 2015

Giacomo Leopardi in Filobus

Omaggio a Giacomo Leopardi...anche sullo storico Filobus

      Sabato 13 e Domenica 14 Giugno ore 11

        Partenza da piazza Carlo III - Real Albergo dei Poveri
Prenotazioni : 3384205763

Su iniziativa del Presidente della Commissione Mobilità del Comune di Napoli Giovanni Formisano, Costanzo Ioni ha organizzato per Sabato 13 e Domenica 14, dalle ore 11 con partenza da piazza Carlo III, una lettura speciale e molto singolare di poesie, sullo storicoFilobus Alfa Romeo completamente messo a nuovo e che nel corso del Maggio dei Monumenti è stato particolarmente apprezzato dai turisti.

Durante il tragitto del filobus non mancheranno gli interventi di Ernesto Nocera con la lettura anche di alcuni passi del suo libro di recente pubblicato Père Catapère, a passeggio per Napoli

giovedì 11 giugno 2015

Poeti per Giacomo Leopardi, seconda serata

Seconda serata di Veduta Leopardi ,Omaggio a Giacomo Leopardi dei poeti napoletani dedicata alla generazione anni '80, una rassegna ben curata da Ferdinando Tricarico e Carmine De Falco alla presenza di un folto pubblico molto attento.

Dopo l'introduzione di Costanzo Ioni, ideatore e organizzatore delle serate leopardiane per conto dell'Associazione Futura presieduta da Ezio Aliperti, ho portato il saluto del Poeta Alfredo Bonazzi - che in passato
 Alfredo Bonazzi
ha particolarmente approfondito la poesia del Leopardi - del quale ho letto alcuni brani del libro L'Ergastolo Azzurro sul  "serraglio" di Piazza Carlo III, cenni critici di Raffaello Bertoli, Diego Valeri, Andrea Zanzotto e del recente libro pubblicato in occasione della canonizzazione di Papa Giovanni XXIII con la prefazione del Card. Loris Capovilla Segretario di Papa Roncalli.

Ferdinando Tricarico ha presentato i giovani poeti Flavia Balsamo, Bernardo De Luca, Melania Panico e Giulia Scuro mentre domani venerdì 12, i poeti Luca Ariano, Emanuele Canzaniello, Paola Di Gennaro e Carmen Gallo saranno introdotti da Carmine De Falco.

Ernesto Nocera, autore di Père Catapère, a passeggio per Napoliha intrattenuto i presenti con la lettura di alcuni brani del suo libro recentemente presentato.


(Foto evento by Vincenzo Villarosa)

mercoledì 10 giugno 2015

Omaggio a Giacomo Leopardi...anche sullo storico Filobus


 Ha avuto inizio giovedì scorso,
Veduta Leopardi 2015, la seconda edizione dell' omaggio dei poeti napoletani al Poeta che visse alcuni anni nella nostra città sino alla sua morte.


Come lo scorso anno, sulle scale di San Pasquale al Corso V.E., proprio di fronte Palazzo Cammarota, dove Leopardi visse per circa due anni , si alternano poeti giovani e meno giovani, noti, meno noti e sconosciuti accomunati tutti dall'amore per la poesia e dal desiderio di rendere omaggio al mai dimenticato Poeta che visse alcuni anni nella nostra città sino alla sua morte.

Con l'approssimarsi della ricorrenza della morte di Giacomo Leopardi avvenuta il 14 Giugno del 1837, su iniziativa dell'Associazione Futura presieduta da Ezio Aliperti, il poeta Costanzo Ioni ha organizzato una serie di eventi speciali per Giovedi 11 e Venerdì 12 alle ore 18 GENERAZIONE '80, una selezione di poeti nati negli anni '80 curata da Ferdinando Tricarico e Carmine De Falco alternati, come per tutte le serate, da interventi di Ernesto Nocera,Vincenzo Villarosa e Antonio Salzano.

Su iniziativa del Presidente della Commissione Mobilità del Comune di Napoli Giovanni Formisano, Costanzo Ioni ha organizzato per Sabato 13 e Domenica 14, dalle ore 11 con partenza da piazza Carlo III, una lettura speciale e molto singolare di poesie, sullo storico Filobus Alfa Romeo completamente messo a nuovo e che nel corso del Maggio dei Monumenti è stato particolarmente apprezzato dai turisti.

Ernesto Nocera
Durante il tragitto del filobus non mancheranno gli interventi di Ernesto Nocera con la lettura anche di alcuni passi del suo libro di recente pubblicato Père Catapère, a passeggio per Napoli .

Domenica 14 alle ore 19,30, omaggio notturno di poeti e artisti napoletani a Giacomo Leopardi sulle scale San Pasquale in occasione del 178° anniversario della sua morte.


Una settimana ricca di appuntamenti tra i quali mi fa particolarmente piacere ricordare quello di oggi Mercoledì 10 giugno, ore 18,00 nella sala del Consiglio Comunale di San Giuseppe Vesuviano : presentazione del libro di Raffaele Urraro "Questa maledetta vita" (romanzo autobiografico di Giacomo Leopardi).

martedì 2 giugno 2015

Qualche speranza per la Fondazione Mondragone

Cultura a lutto in Campania : la Miraglia non sarà più assessore


Potrebbe esserci qualche speranza per capire, tra l'altro, se la Fondazione Mondragone è al servizio dei cittadini della Regione, della città e del territorio.
Restiamo in fiduciosa attesa.

lunedì 1 giugno 2015

Veduta Leopardi 2015

Il successo ottenuto l'anno scorso dalla manifestazione Veduta Leopardi,l'omaggio dei poeti napoletani al grande poeta di Recanati, vissuto per molti anni nella nostra città e quì sepolto, ritorna anche quest'anno, organizzata da Costanzo Ioni per l'Associazione Futura, con inizio il prossimo 4 Giugno alle ore 18 sulle scale San Pasquale, che collegano il Corso Vittorio Emanuele con i quartieri Spagnoli, proprio di fronte Palazzo Cammarota dove il Poeta visse due anni.

La precedente edizione ha visto numerosi poeti giovani e meno giovani, interventi di canzoni del repertorio classico napoletano con la chitarra di Francesco Cuomo.

Quest' anno il programma si arricchirà man mano che l'evento andrà avanti, per ora il programma definito è il seguente :

Giovedì 4 giugno, ore 18,00 scale S. Pasquale al Corso Vittorio Emanuele di Napoli

Giuseppe Vetromile, Deborah Daniele, Raffaele Rizzo, Salvatore Violante, Ketty Martino, Eugenio Lucrezi, Paola D'Agnese


Mercoledì 10 giugno, ore 18,00 nella sala del Consiglio Comunale di San Giuseppe Vesuviano

presentazione del libro di Raffaele Urraro "Questa maledetta vita" (romanzo autobiografico di Giacomo Leopardi)


Giovedì 11 giugno, ore 18 scale S. Pasquale al Corso Vittorio Emanuele di Napoli

serata tematica curata da Ferdinando Tricarico


Venerdì 12 giugno, ore 18 scale S. Pasquale al Corso Vittorio Emanuele di Napoli

serata tematica curata da Carmine De Falco


Sabato 13 giugno, di mattina filobus storico con letture leopardiane itineranti, partenza da Piazza Carlo III

Domenica 14 giugno (anniversario della morte di Leopardi), letture itineranti su filobus storico dell'ANM


Giovedì 18 giugno, ore 18 scale S. Pasquale al Corso Vittorio Emanuele di Napoli

Rita Pacilio, Roberto Gaudioso, Stelvio Di Spigno, Cinzia Caputo, Paola D'Ajello Caracciolo, Sabina Siracusano


Giovedì 25 giugno, ore 18 scale S. Pasquale al Corso Vittorio Emanuele di Napoli

Anna Maria Pugliese, Carla De Falco, Linda Santojanni, Raffaele Urraro, Giovanna Silvestri, Arianna Sacerdoti

Notizie e spunti su Napoli a cura di Antonio Salzano, Vincenzo Villarosa e Ernesto Nocera e letture presso alcuni esercizi commerciali dei Quartieri Spagnoli. 



martedì 26 maggio 2015

Presentato il libro di Ernesto Nocera


Presentato il libro di Ernesto Nocera presso il complesso San Lorenzo Maggiore con la partecipazione dell'Asssore alla Cultura e Turismo Nino Daniele,del Prof. Marco Rossi Doria che ha curato la prefazione, della Presidente del Quaderno Edizioni Stefania Spisto, del Presidente dell'Associazione Futura Ezio Aliperti e di Antonio Salzano



Non è stata sufficiente la sala messa a disposizione presso lo stupendo complesso di San Lorenzo Maggiore per contenere le tante persone intervenute per la presentazione del libro Père Catapère di Ernesto Nocera edito dal Quaderno Edizioni, che l'organizzazione ha immediatamente provveduto a trasferire l'evento nella magnifica Sala Sisto V (in foto).

Un pubblico attento ha ascoltato con interesse gli interventi di Ezio Aliperti,
Marco Rossi Doria, Stefania Spisto  e di Nino Daniele intervallati dalle letture dell'attrice Rita Montes di alcuni brani tratti dal libro e saluto, al termine dell'incontro, dell'autore ai convenuti.