giovedì 19 gennaio 2012

Ricordo di un amico

Paolo Contessa
Erano molti anni che non lo vedevo, avevo sue notizie attraverso Massimiliano, sapevo che non era in perfette condizioni fisiche ma, conoscendolo, mi veniva spontaneo buttare lì una battuta in dialetto ma chi l'accire?.
Quando la figlia Bruna mi ha comunicato la notizia confesso di essermi ripreso subito dalla commozione, quasi che fosse fuori luogo conoscendo la sua personalità.
Un uomo dal carattere forte, socievole, affettuoso,sensibile, di quelli che incontri e  già da lontano cominci a sorridere perché sai che è impossibile non scambiare una battuta, raccogliere un sorriso, un abbraccio, una stretta di mano.
Paolo nel quartiere era un mito, ma no nel senso comune troppo abusato del termine, era il personaggio che tutti conoscevano, che tutti amavano incontrare proprio per queste sue caratteristiche umane, che gli amici in particolare, amavano ascoltare in piazza,davanti alla tabaccheria, con i suoi racconti e le sue descrizioni delle persone della zona con i loro pregi ed i loro difetti e aveva la grande abilità di attribuire i sopranomi più azzeccati.
Al telefono stasera il Prof.Franco Alfarano, l'ex Parroco storico di San Carlo, tra la commozione e l'immancabile sorriso che automaticamente spunta citando il suo nome, ricordava le battute ed il tempo che impiegava ogni volta che andava in tabaccheria per le sigarette, perché incontrare Paolo era impossibile limitarsi al freddo saluto, per lui incontrare un amico, un conoscente era un'occasione di gioia, era una delle rare persone che quando la incontravi non ti scaricava addosso mai i suoi problemi o tristi notizie.
Le partite di calcio con la sua partecipazione erano sempre un momento di puro divertimento anche nelle discussioni più accese per un goal da contestare o una mancata espulsione di un avversario.
Confesso che faccio fatica a non ricordarlo con un pizzico di allegria e di buon umore, anche perché avvertirei  la sua contrarietà e anche qualche parolaccia per dirmi di non permettermi di fare discorsi troppo seriosi o peggio intrisi di tristezza.
Ciao Paolone.
(20 Gennaio ore 11,45 -Chiesa S.Maria della Libera, via Belvedere)

35 commenti:

  1. abbiamo uno personaggio mitico della nostra S.Carlo alle Mortelle.....sicuramente da lassù starà ridendo di tutti noi quaggiù a combattere con questo mondo difficile...addio Paolo!!!!!!!

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  2. Federico Nubile
    Caro Antonio, non conosco Paolo ma sono addolorato lo stesso....un 2012 iniziato troppo male... mah!!

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  3. Clelia Meo
    Infatti Fede proprio male!!!!

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  4. Lina Tammaro
    mi dispiace tanto........

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  5. Costantino Longano
    Un giorno, eravamo nel 1966, stavamo in Piazzetta io e Gino Riccio, quando arrivò Paolo a bordo dell'Alfa Giulietta e disse "Guagliù saglite accumpagnateme, aggia ij a fa nu servizio....., dopo 2 ore e mezza ci ritrovammo a Roma, a casa di un amico di Paolo, il quale ci presentò una ragazza che era amica di Maurizio Costanzo e Gianni Boncompagni, noi intimiditi e a disagio..in quanto ci aveva raccolti per strada, così come stavamo, non vedevamo l'ora di ritornare a Napoli....Ragazzi, anche questo era Paolo Contessa, imprevedibile e pieno di sorprese. Addio amico mio.

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  6. Claudia Bevilacqua
    che personaggio che era Paolo....una grande macchietta napoletana!!!! Adesso lassù farà ridere tutti...addio Paolo!!!!!

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  7. Melina Longano
    Paolo Contessa , che bella persona, lo ricordo anch'io sempre sorridente e pronto a scherzare. Alla famiglia le più sentite condoglianze.

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  8. Stefano Contessa
    non perche' era mio zio o forse anche un papa' che ho perso tanti anni fa, ma paolo era un personaggio, di quelli che non ce ne sarranno piu' Ciao zio paolo sei stato un grande per me e per tutti coloro che ti hanno conosciuto. Un pilastro di una bella san carlo alle Mortelle che pian piano sta scomparendo.

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  9. mi ricordo come se fosse ieri-quando la sera rientrava da lavoro con la sua 750 abarth truccata al massimo- e suonava il clacson che era una orchestra-
    PASQUALE Ruocco

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  10. Carmen Ruggiero
    ANCHE SE ORMAI NON VIVO PIU' A SAN CARLO ALLE MORTELLE DA ANNI HO NEL CUORE TUTTO E TUTTI...RICORDI INDELEBILI DELLA MIA INFANZIA E GIOVINEZZA..E ANCHE PAOLO CONTESSA E' TRA COLORO CHE HO CONOSCIUTO..MI DISPIACE TANTO... UNA PREGHIERA PER LUI CON AFFETTO.

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  11. caro antonio ke meravigliosa cosa ke hai fatto. grazie grazie ma nn è abbastanza. pensavo ke avrei dovuto kiederti di dire TU due parole per papa' nn ci ho pensato. mi spiace. invece delle fredde parole del prete ke manco lo conosceva, tu si ke ci avresti commosso e fatto ridere anke.
    ti abbraccio .
    grazie a tutti
    bruna contessa

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  12. Grazie Bruna, è solo un modo per essere vicini a delle persone che hanno fatto parte della nostra vita, con le quali abbiamo condiviso momenti belli e meno belli.
    Sai in queste circostanze non sai mai cosa sia opportuno o inopportuno. Questo del Blog è un modo di ritrovarci attorno a dei ricordi ed anche a momenti tristi come questi, perché anche questo è vita. Un abbraccio
    Antonio

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  13. e vabbe' lo so ma comunque cavolo ...potevi parlare tuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
    bacio
    bruna contessa

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  14. Marco Carbonaro20 gennaio 2012 17:30

    voglio dirvi una sola cosa per racchiudere tutti i commenti splendidi su Paolo,lui era riuscito in una cosa che purtroppo pochi riescono e cioè non far uscire il bambino che era rimasto dentro di lui ecco perchè molti si sorprendono che nonostante l'eta' gli acciacchi era sempre pronta una battuta.Ciao Paolo mi mancherai molto ma ringrazio Dio di averti conosciuto.

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  15. Bruno Rippa
    Antonio,ti ringrazio per la cortesia d'avermi informato.Ha finito di penare ed ha raggiunto il fratello Arturo,marito di mia cugina Marisa.Era una figura simpatica e cordiale;lo ricordo in tabaccheria insieme alla moglie Elena e le appasionate discussioni sul Napoli.Un altro pezzo di San Carlo alle Mortelle è andato via;rimane la tristezza per le cose che passano.

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  16. Giulio Narciso
    Paolo era più grande di me e amico di mio fratello ernesto,ma la sua vitalità lo rendeva amico anche di chi come me era un ragazzino ciao guaglio'

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  17. Caro zio Paolo, mi capita in un giorno che dovrebbe essere pieno di tristezza, di ricordarmi con gioia il tuo modo di considerare la vita, e avendo trascorso in tua compagnia, durante le frequenti visite che ti facevo, ascoltavo la tua ilarita' su come concepivi i rapporti con le persone,e non posso esimermi dal sorridere rinvenendo nella memoria le tue battute , a volte anche piccanti. Resti sempre nel mio cuore .
    Antonietta

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  18. mi avete commosso ancora . grazie a tutti ma un grazie particolare va ad ANTONIETTA, mia fedele amica cugina ke da tempo non ci molla un giorno e ci è stata vicino in tutto e per tutto . nn mi sono sentita sola ad affrontare i quotidiani problemi inerenti gli ultimi anni di papa' perke' lei ci ha aiutato con grande umanita e col cuo cuore enoemissimo!!!!
    grazie antonietta
    BRUNA CONTESSA

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  19. Scopro solo oggi di essere iscritto a questo blog, quello del mio quartiere, dive sono nato.
    Spiace scoprirlo in questa triste evenienza.
    Ho pochi ricordi di Paolo, moltissimi invece di Arturo, compiantissimo fratello.
    Concordo con chi ha scritto quella bellissima lettera, il miglior ricordo ed il miglior cordoglio è, non ne abbiano a male Massimo e Bruna, continuare a ridere, perche quel buonumore, quella battuta sempre cosi pronta appartiene ad una napoli che i due fratelli incarnavano a perfezione e che il sottoscritto non ritrova piu e con essa due persone calde ed esliranti che questo mondo produce sempre meno.
    Un abbraccio a massimiliano, brunella e tutta la famiglia
    Renato Palazzo

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  20. Renato, solo per puntualizzare.
    Non esistono iscrizioni a questo Blog .Il Blog è in rete come altre migliaia e sono contento che tu ne sia venuto a conoscenza e speri che ci seguirai ancora.
    Ciao
    Antonio Salzano

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  21. Costantino Longano
    Ogni volta che andrò da mio padre, passerò sempre a portare un fiore ed una preghiera per il mio Amico Paolo, Ti abbraccio forte forte.

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  22. Massimiliano Contessa
    ringrazio tutte le persone che ci sono stati vicini in questo triste momente per la perdita del mio papa'che per me e' stato piu' di un papa' mi manchera' molto sara' sempre nel mio cuore e nei miei pensieri' e' stato per tutti un persona speciale.

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  23. Massimiliano Contessa
    te ne saro' riconoscente per tutta la vita grazie

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  24. Massimiliano Contessa
    ciao Papa' mi mancherai moltissimo, sarai sempre nei miei pensieri,ti voglio un mondo di bene e riposa in pace perche' dopo tanti sbagli che ho fatto nella mia vita ti assicuro che oggi c'e' la mettero' tutta per stare bene con la mia famiglia.Y LOVE YOU.

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  25. LELLO D' AGOSTINO Ciao Paolo,vero signore di una ''piazzetta'' che,purtroppo,non c'è più.FORZA MASSIMILIANO!!!!

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  26. caro Max, apprendo solo ora del triste evento, eravamo in Spagna e siamo rientrati domenica sera... che dire...quando una persona ci lascia, quando non è più qui e non possiamo più toccarla, o sentire la sua voce… sembra scomparsa per sempre. Ma l' affetto che avevi per tuo padre non morirà mai. A me è capitato nel 98 e ti garantisco che il ricordo delle persone che ci sono state care vive per sempre nei nostri cuori: più forte di qualsiasi abbraccio, più importante di qualsiasi parola....
    chiamami per qualsiasi cosa.. un forte abbraccio a te e a Bruna... PAOLO CAPPELLI

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  27. non ho parole...ti penso tantissimo!Stefania

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  28. massimo mi dispiace tanto.....ti abbraccio forte margot

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  29. ...non ci sono parole per definire PAOLO CONTESSA...e' dentro ognuno di noi...avevo 14 anni quando PAOLO comincio' a reclutarmi nella sua COPAT...tra battute e "definizioni" di vari personaggi del quartiere collabboravo con lui..e con il suo furgone giravamo la citta' fornendo le migliori pasticcerie campane...GRAN SIGNORE...GRANDE CLASSE...ricordo che accendeva la sigaretta con il suo "cartier d' oro"...girando in citta' a volte negli ingorghi delle ore di punta, paolo passava da un italiano perfetto con accento quasi settentrionale a nu Ma vafancule!!!!dopo qualche infrazione...caro paolo tu ci sarai "sempre"sei come un grande attore...non morirai MAI!!!ciao mio GRANDE MAESTRO!! e questo PPPPPPPPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRR e' dedicato a tutti quelli che non ti hanno mai capito ..ciao paolo. ENRICO LONGANO

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  30. Stefano Contessa
    massimi, non ti preoccupare non ci lasciano soli, sicuramente adesso stara' facendo ridere a papa arturo a nonno angelo e al resto del paradiso con le sue battute. Ci manchera'nno ma noi ce li portiamo dentro per sempre. , non solo perche' erano i nostri papa' ma perche' erano dei grandi.

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  31. Bruna Contessa
    bravo stefano

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  32. Stefania Romano
    io ho avuto il privilegio di conoscerlo e di non dimenticarlo mai!addio sig.Contessa

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  33. ancora grazie a tutti per le parole in ricordo di mio padre. in particolare un forte abbraccio ed un ringraziamento speciale ad ENRICO LONGANO ke lo ha conosciuto molto bene , e molto bene ce lo descrive con le sue parole anke esilaranti. grazie erry
    BRUNA CONTESSA

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  34. ringrazio l'amico antonio salzano per le belle parole dedicate a mio fratello paolo...Ciò che mi ha più colpito è stata l'analisi perfetta della personalità di paolo,uomo eccezionale sotto tutti i punti di vista,allegro,socievole,generoso...Avverto la sua mancanza,e,pur avendo una buona famiglia alle spalle,mi sento solo,mi manca l'affetto che paolo nutriva per me;ringrazio tutti gli amici che hanno ricordato con tanta affetto paolo. il fratello alfonso

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    1. Carissimo Alfonso, grazie a te del bel pensiero. Entrambi abbiamo detto parole di verità su di una persona alla quale abbiamo tutti voluto bene, tu in maniera particolare trattandosi di tuo fratello. Da tutti sono giunte parole affettuose e sincere a testimonianza di quanto è stato sempre amato. A te un caro abbraccio
      Antonio

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